Pignoramento oltre il quinto dello stipendio

Ilenia Albanese
Esperta problemi debitori

È possibile ricevere un pignoramento oltre il quinto dello stipendio?

Il pignoramento dello stipendio è uno degli strumenti messi a disposizione dei creditori per soddisfare le proprie pretese nei confronti del debitore inadempiente.

Ma quando il debitore è più di uno qual è il limite al pignoramento dello stipendio? Vediamo in quali casi è possibile pignorare lo stipendio oltre il quinto e quali sono i limiti.

Pignoramento oltre il quinto dello stipendio

Quali sono i limiti del pignoramento dello stipendio

Il pignoramento dello stipendio è una tipologia di pignoramento presso terzi disciplinato dall’articolo 543 del Codice di procedura civile. Rientra in questa categoria poiché il creditore si rivolge direttamente al datore di lavoro del debitore o alla banca in cui il debitore ha aperto il conto corrente su cui riceve lo stipendio o la pensione. Il terzo, quindi, è quel soggetto che dispone dei beni del debitore.

Il pignoramento può avvenire entro il limite di un quinto dello stipendio netto (e non lordo) per ogni debito.

Questa forma di pignoramento viene eseguita principalmente per tre tipologie di debiti:

  • Debiti con il Fisco con l’Agenzia delle Entrate;
  • Debiti alimentari: come l’assegno di mantenimento dell’ex moglie e dei figli;
  • Altri debiti: ad esempio con banche, finanziarie e terzi.

È possibile effettuare un secondo pignoramento dello stipendio solamente nel caso in cui si tratta di due debiti di diversa natura. Di conseguenza, se è già in corso, ad esempio, un pignoramento per debiti con il fisco può essere richiesto un secondo pignoramento per debiti alimentari.

Invece, per i debiti della stessa tipologia, il secondo debito verrà messo in coda, vale a dire che si procede con il saldo del credito progressivo e verrà ripagato solamente una volta che il primo è stato saldato.

Pignoramento dello stipendio per debiti con l’Agenzia delle Entrate

Quando si tratta di debiti con l’Agenzia delle Entrata, la misura con cui viene effettuato il pignoramento non è necessariamente di un quinto. Infatti, la quota pignorabile dall’Agenzia delle Entrate si calcola nel seguente modo:

  • 1/10 dello stipendio per importi inferiori ai 2.500€;
  • 1/7 dello stipendio per importi superiori ai 5.000€;
  • 1/5 dello stipendio per importi superiori ai 5.000€.

Pignoramento oltre il quinto dello stipendio: i limiti

Nel momento in cui vengono autorizzati più pignoramenti dello stipendio, il limite è di metà dello stipendio.

Tuttavia, un altro limite al pignoramento è quello che garantisca il minimo vitale. Questo limite ammonta al triplo dell’assegno sociale. Il valore dell’assegno sociale è costantemente soggetto a rivalutazione, e per il 2022 il valore è pari a 468,10 euro e rappresenta l’importo minimo necessario per vivere dignitosamente. Di conseguenza, la soglia al di sotto del quale non è pignorabile lo stipendio è di 468,10 euro x 3, 1.404,30 euro.

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