Sono Senza Soldi E Pieno Di Debiti

Sono Senza Soldi E Pieno Di Debiti

Liliana Serio
Esperta problemi debitori

Sono senza soldi e pieno di debiti, cosa posso fare? C’è un modo per liberarsi definitivamente dei debiti senza incorrere in ulteriori sanzioni? È possibile estinguerli del tutto o solo in parte? Lo Stato italiano tutela i debitori con leggi ad hoc?

Si tratta senza dubbio di domande lecite alle quali un debitore, in evidente e comprovata difficoltà economica, cerca risposta. Diciamo subito che la risposta è sì. Oggi è possibile trovare più di una soluzione definitiva per liberarsi dei propri debiti una volta per tutte.

In questo articolo ti mostriamo quali sono le migliori soluzioni percorribili per sistemare i debiti senza soldi o con il minore esborso possibile. Se vuoi saperne di più, continua pure a leggere.

Sovraindebitamento: Legge Salva Suicidi 3/2012

Come pagare i debiti senza soldi? Grazie al sovraindebitamento, una procedura messa a disposizione dei debitori che vogliono saldare i propri debiti, ma non possono farlo per mancanza di beni o liquidità. Parliamo nello specifico della Legge 3/2012.

La Legge n.3 del 2012, nota anche con il nome di Legge Salva Suicidi è stata emanata dallo Stato per permettere a chi è senza soldi e pieno di debiti di trovare una soluzione ai propri guai.

In che modo questa legge raggiunge il proprio intento? Permettendo alle parti in causa di trovare un accordo, ovvero consentendo al debitore di pagare soltanto una percentuale di quanto dovuto. È chiato che per usufruire di questa Legge è necessario seguire un iter burocratico ben preciso.

L’intera procedura, infatti, dev’essere sottoposta al vaglio dell’OCC, un Organismo di Composizione della Crisi, ed essere avallata da un Giudice che accetta il piano di composizione della crisi proposto dal debitore o da un professionista scelto ad hoc.

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Risulta evidente che i creditori, o più in generale tutte le parti in causa, devono accettare l’accordo per intero. Se così non è, il debitore è chiamato a far fronte al suo debito per intero.

Ci sono dei requisiti? Ovviamente sì. Qualche esempio? Un soggetto interessato a usufruire della Legge da sovraindebitamento deve:

  1. Trovarsi in una grave e comprovata condizione di sovraindebitamento
  2. Essere “meritevole”, ovvero “idoneo” ad usufruire di tale sostegno
  3. E ancora essere debitore non fallibile (imprese agricole e commerciali, start up innovative, consumatori, professionisti, lavoratori autonomi, associazioni etc.)
  4. Non essere soggetto a procedure concorsuali
  5. Che annullamento, risoluzione dell’accordo o la cessazione o la revoca degli effetti dell’omologazione non siano imputabili al soggetto in questione
  6. Non aver usufruito di tale procedura nei 5 anni precedenti.

Saldo e Stralcio

Come sistemare i debiti senza soldi? Un’altra soluzione possibile è quella di usufruire del cosiddetto saldo e stralcio. Ma che cos’è? Diamone una breve definizione:

Il saldo e stralcio dei debiti è un accordo tra debitore e creditore che prevede una riduzione della cifra dovuta e si rivolge a coloro che versano in grave e comprovata difficoltà economica.

Lo stralcio si può richiedere se si hanno situazioni debitorie ad esempio con:

  • Privati
  • Banche
  • Finanziarie
  • Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex-Equitalia).

In particolar modo, è opportuno sottolineare che le procedure di saldo e stralcio con l’Agenzia dell’Entrate-Riscossione vengono aperte periodicamente.

Ad essere stralciati sono tantissimi debiti, come ad esempio: cartelle esattoriali IVA, IRPEF e INPS, comprese quelle delle casse previdenziali professionali, a esclusione di quelle richieste a seguito di un accertamento.

Ricordiamo inoltre che possono ricorrere al saldo e stralcio delle cartelle esattoriali non solo le persone fisiche, ma anche le imprese e i liberi professionisti titolari di partita IVA.

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Mutuo per consolidamento debiti

Se non sai come sistemare i debiti perché sei senza soldi e le soluzioni precedenti non fanno al caso tuo, è sempre possibile ricorrere al mutuo liquidità. Si tratta una procedura ampiamente conosciuta anche con il nome di prestito per consolidamento dei debiti.

Che cos’è il mutuo per il consolidamento dei debiti? Si tratta di una procedura che vede coinvolti in primis gli istituti bancari o finanziari. Qual è la procedura in questo caso?

Il soggetto interessato a richiedere un prestito, presenta all’istituto un’ampia e completa documentazione in grado di delineare la situazione debitoria nel dettaglio. I documenti, quindi, servono a testimoniare di fatto tutti i debiti che devono essere pagati: dal mutuo al prestito, dalle cartelle fino ad arrivare a un possibile finanziamento.

Esaminato l’incartamento e accettata la pratica, la banca o la finanziaria propone al soggetto un finanziamento in grado di coprire del tutto il debito, garantendo un piano di rientro agevolato.

A chi si rivolge il mutuo liquidità? Fondamentalmente a soggetti che sono in possesso di garanzie personali. Come ad esempio? Un immobile di proprietà o uno stipendio con contratto a tempo indeterminato o ancora una pensione.

Debiti ereditati

E se i debiti li erediti? Che si fa in questo caso? È una domanda molto delicata e complessa da gestire, ma purtroppo attuale.

In un momento di crisi generale, quando non si sa come pagare i propri debiti perché si è senza soldi, può anche capitare che arrivi la classica goccia che fa traboccare il vaso: si ereditano i debiti di altri. Il fattore da tenere in seria considerazione in questo caso è che non sempre è possibile conoscerli prima di accettare l’eredità, come ad esempio nel caso di debiti con Equitalia o altri istituti.

Il rischio più grande in caso di eredità è proprio questo: accettarla pensando di poter avere un aiuto concreto per risollevarsi dai propri debiti e ritrovarsi invece a pagare quelli degli altri, interessi maturati e tasse non versate comprese.

È possibile evitare che ciò avvenga? Per prima cosa, è opportuno cercare di fare chiarezza sulla situazione patrimoniale e debitoria del defunto. Soltanto dopo aver fatto i dovuti accertamenti sarà possibile prendere una decisione in merito: accettare l’eredità del tutto, con riserva o rifiutarla nella sua interezza.

Conclusione

Giunti alla fine del nostro articolo, possiamo dire che anche se si è senza soldi e pieni di debiti è possibile uscirne in qualche modo. La legge italiana infatti aiuta i soggetti più fragili ed esposti, fornendo soluzioni che possono essere del tutto risolutive.

Oltre a quanto detto fino ad ora per rispondere alla domanda iniziale “che fare se sono senza soldi e pieno di debiti”, è importante ricordare che una corretta pianificazione e un’attenta progettualità sono elementi necessari per evitare di incorrere in situazioni debitorie che possono, a lungo andare, danneggiarci.

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